Arti Marziali

Le Arti Marziali

Le Arti Marziali nascono con l’uomo, con il suo bisogno difendersi, di sopravvivere. Ogni civiltà ha sviluppato un proprio sistema di combattimento, tipico dei costumi del luogo, tanto in Oriente quanto in Occidente, sotto forma di spettacolo o come arma di guerra.

Ma quando e dove ebbero origine le Arti Marziali?

È difficile rintracciare le origini delle Arti Marziali anche perché queste si sono diffuse per tutto l’Estremo Oriente ma apparentemente non sono mai state praticate in Europa, eppure nell’area dei Mediterraneo dove s’erano stabiliti dei contatti con l’Oriente già prima che fiorisse l’impero Romano. Questo perché comunemente si è soliti associare le Arti Marziali esclusivamente all’Oriente, mentre alcuni autori preferiscono suddividerle in Occidentali ed Orientali, includendo nella prima categoria lotta, pugilato, pancrazio (Greci e Romani) e le tecniche di combattimento dei gladiatori (Romani). La distinzione fondamentale tra il combattimento, come fenomeno agonistico o rituale che si svolge all’interno della tribù, e la guerra, che ha luogo contro altri popoli, risale probabilmente alla preistoria, e tracce dell’uso sistematico di tecniche specifiche nel combattimento si possono trovare persino fra Sumeri, Assiri, Babilonesi ed Egiziani, oltre ai già citati Greci e Romani. La stessa storia di Davide che uccide Golia con la fionda è uno dei più significativi esempi d’Arte Marziale dell’antichità. “Le tracce più antiche dell’esistenza…”